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13Gen

Come funziona il Bonus?

Come da ecobonus già attivo negli anni precedenti la percentuale di sconto viene effettuata direttamente dal concessionario al momento dell’acquisto. Sarà a cura del rivenditore prenotare sulla piattaforma del Ministero i contributi relativi a ogni singolo veicolo venduto.

A quanto ammonta lo sconto?

È possibile ottenere fino a 3.000 euro di incentivo acquistando un veicolo elettrico compatibile senza bisogno di rottamare nulla, coprendo fino a un massimo del 30% del prezzo totale. Per l’acquisto (anche in locazione finanziaria) di ciclomotori e motocicli nuovi di fabbrica di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e o L7e.

L’incentivo può salire a 4.000 euro e copre fino al 40% del prezzo totale nel caso in cui si abbia la possibilità di rottamare un vecchio veicolo di categoria L con omologazione compresa fra euro 0 a euro 3, anche ritargato, posseduto per almeno 1 anno, anche da un familiare convivente.

Si ricorda che l’incentivo è riconosciuto oltre alle persone fisiche anche alle persone giuridiche, fino a 500 veicoli acquistati durante l’anno, appartenenti alla stessa società o soggetto.

Attenzione: lo sconto si applica sull’IMPONIBILE, ossia il prezzo di listino diminuito dell’IVA (22%).

A tal proposito vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro sito Eco-motoriil cui vasto catalogo presenta una gamma di scooter elettrici suddivisi in diverse categorie.

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5Gen

La legge di Bilancio 2021 ha prorogato il contributo per l’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi nuovi dal 2021 al 2026. Le risorse ammontano a 150 milioni di euro: 20 milioni di euro annui dal 2021 al 2023 e 30 milioni di euro annui per dal 2024 al 2026.

Come funziona il Bonus?

Come da ecobonus già attivo negli anni precedenti la percentuale di sconto viene effettuata direttamente dal concessionario.

È possibile ottenere fino a 3.000 euro di incentivo acquistando un veicolo elettrico compatibile senza bisogno di rottamare nulla, coprendo fino a un massimo del 30% del prezzo totale. Per l’acquisto (anche in locazione finanziaria) di ciclomotori e motocicli nuovi di fabbrica di potenza inferiore o uguale a 11 kW di categoria L1e ed L3e.

L’incentivo può salire a 4.000 euro e copre fino al 40% del prezzo totale nel caso in cui si abbia la possibilità di rottamare un vecchio veicolo di categoria L con omologazione compresa fra euro 0 a euro 3, anche ritargato, posseduto per almeno 1 anno, anche da un familiare convivente.

Si ricorda che l’incentivo è riconosciuto oltre alle persone fisiche anche alle persone giuridiche, fino a 500 veicoli acquistati durante l’anno, appartenenti alla stessa società o soggetto.

A tal proposito vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro sito Eco-motori, il cui vasto catalogo presenta una gamma di scooter elettrici suddivisi in diverse categorie.

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25Lug

Fra le novità del decreto rilancio c’è anche una importante modifica all’Ecobonus già attivo per l’acquisto di moto e scooter elettrici.

L’intenzione del governo è di promuovere l’acquisto di moto, scooter e ciclomotori elettrici. In particolare le ultime modifiche riguardano i veicoli che appartengono alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e, ovvero motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli elettrici.

Sarà possibile ottenere fino a 3.000 euro di incentivo acquistando un veicolo elettrico compatibile senza bisogno di rottamare nulla, coprendo fino a un massimo del 30% del prezzo totale.

L’incentivo può salire a 4.000 euro e copre fino al 40% del prezzo totale nel caso in cui si abbia la possibilità di rottamare un vecchio veicolo con omologazione compresa fra euro 0 a euro 3, anche ritargato, posseduto per almeno 1 anno.

Il 40% di sconto con rottamazione è già attivo, presto verrà implementata nella piattaforma anche il 30% senza rottamare un vecchio scooter.

A tal proposito vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro sito Eco-motori, il cui vasto catalogo presenta una gamma di scooter elettrici suddivisi in diverse categorie.

13Nov

Il futuro della mobilità urbana parla sempre più elettrico e NIU lo dimostra ancora una volta presentando a EICMA 2025 la sua nuova gamma 2026.
Un passo avanti deciso, che unisce tecnologia evoluta, design distintivo e libertà di movimento.
NIU ridefinisce così il concetto di scooter elettrico: non solo un mezzo pratico, ma un’esperienza di guida connessa, potente e sostenibile.

I nuovi modelli presentati

Ecco i principali modelli annunciati a Milano:

  • Serie NQiX:
    • Il nuovo NQiX 1000 è la punta di diamante della gamma: potenza di picco di 15.500 W, velocità massima dichiarata 125 km/h e autonomia superiore a 100 km. Dotato di tre batterie rimovibili da 72 V/28 Ah. Disponibilità prevista per il terzo trimestre 2026.
    • La serie NQiX nel suo complesso riceve aggiornamenti software/hardware, integrazione della navigazione, migliore efficienza.
  • Serie FQiX:
    • Nuova piattaforma urbana con linguaggio di design distintivo. Le versioni FQiX 150 (categoria L1e) e FQiX 300 (L3e) . Integrano display TFT da 5”, radar posteriore, interfaccia NIU Link Crown. Prezzo d’ingresso indicato a partire da circa 2.399 €. Disponibilità prevista per il terzo trimestre 2026.
  • Serie XQi :
    • Debutto ufficiale dei modelli XQi 400 e XQi 500, pensati per chi vuole uscire dall’ambito urbano. In particolare la XQi 500 Street (categoria L3e) sviluppa circa 28,8 kW di potenza e raggiunge 110 km/h circa, telaio leggero da 92 kg. Arrivo previsto nella seconda metà del 2026.
NIU NQiX 1000
NIU FQiX
NIU XQi 400
NIU XQi 500

Connettività e modelli di utilizzo

Un altro aspetto centrale della strategia NIU riguarda l’ecosistema digitale: tutti i nuovi veicoli sono dotati di accesso gratuito di tre anni all’applicazione NIU Smart App. Trascorso questo periodo, gli utenti possono scegliere tra diverse opzioni di abbonamento (a partire da 2,50 €/mese) per usufruire di funzioni connesse come navigazione, localizzazione del veicolo e diagnostica intelligente.

Questo approccio evidenzia come la mobilità elettrica non sia solo “veicolo” ma anche “servizio”, rendendo la proposta NIU più completa rispetto al solo prodotto.

Prospettive e impatto sul mercato europeo

Con questa gamma 2026, NIU punta a consolidare la sua presenza nel mercato europeo dell’e-mobilità (categorie L1e, L3e) e ad posizionarsi come player tecnologico-digitale nella mobilità urbana e trail elettrica. L’accelerazione verso maggiori autonomie, prestazioni più elevate e connettività estesa risponde a richieste ormai consolidate da parte degli utenti elettrici.
In definitiva, NIU conferma la volontà di diventare marchio di riferimento per chi cerca un’alternativa elettrica avanzata, sia in città che fuori strada.

In sintesi

  • Nuova gamma elettrica 2026 di NIU presentata a EICMA 2025: attenzione su autonomia, design e connettività.
  • Serie NQiX aggiornata con nuovo modello 1000: oltre 100 km di autonomia, tre batterie rimovibili, fino a 125 km/h.
  • Serie FQiX con design rinnovato e tecnologia smart: da 2.399 €, disponibile nel 3° trimestre 2026.
  • Serie XQi per uso stradale e fuoristrada: XQi 400 e XQi 500 attesi nella seconda metà 2026.
  • Ecosistema digitale con abbonamenti alla app NIU Smart App: tre anni gratuiti + piani da 2,50 €/mese.
  • Strategia europea di NIU: puntare su mobilità elettrica avanzata per città, suburbana e trail.

24Mar

Il sistema di incentivi per l’acquisto di scooter ha subito importanti modifiche nel 2025, segnando una svolta nella strategia del governo verso una mobilità più sostenibile. Se nel 2024 i fondi erano destinati sia alle moto elettriche che a quelle endotermiche più ecologiche, quest’anno gli aiuti si concentrano esclusivamente sui veicoli a zero emissioni.

Come Funzionavano gli Incentivi Moto 2024?

Nel 2024, il governo aveva stanziato fondi significativi per incentivare l’acquisto di moto elettriche e, in parte, anche di modelli con motore a combustione interna conformi agli standard Euro 5 e superiori.

Gli incentivi prevedevano:

  • Uno sconto del 30% sul prezzo d’acquisto (fino a 3.000 euro) senza rottamazione;
  • Uno sconto del 40% (fino a 4.000 euro) in caso di rottamazione di una vecchia moto Euro 0, 1, 2 o 3.

Incentivi Moto 2025: Quali Sono le Novità?

Nel 2025, il governo ha ridisegnato il sistema di incentivi con una chiara scelta a favore della mobilità elettrica, ma con una riduzione dei fondi disponibili. Le principali novità includono:

  • Eliminazione degli incentivi per le moto con motore termico, anche se Euro 5;
  • Riduzione del budget per le moto elettriche, che passa da 50 milioni di euro a 30 milioni.

Questa decisione mira a supportare la transizione ecologica.

Conviene Acquistare una Moto nel 2025?

Se stai valutando l’acquisto di una moto elettrica, approfittare degli incentivi attuali potrebbe essere una buona idea, poiché non è detto che in futuro vengano potenziati.

Conclusioni

Il 2025 segna un cambio di rotta negli incentivi per le moto, con un focus esclusivo sui modelli elettrici e un budget ridotto rispetto all’anno precedente. Questo potrebbe rappresentare un’opportunità per chi desidera investire in un mezzo a zero emissioni.

In relazione a ciò, vi suggeriamo di visitare il nostro sito Eco-motori, dove troverete un ampio catalogo di scooter elettrici suddivisi in varie categorie

22Gen

Il 2024 si prospetta come un anno ricco di opportunità per gli appassionati della mobilità sostenibile. Per chi opta per l’acquisto senza rottamare un veicolo precedente, si parte da uno sconto del 30%, con un massimo di 3.000 euro . In alternativa, coloro che scelgono la rottamazione di un vecchio mezzo a due ruote fino a Euro 3 godono di un incentivo aumentato al 40%, con un massimo di 4.000 euro, per ottenere il massimo beneficio, è richiesta la rottamazione di un ciclomotore o di una moto classificato Euro 0, 1, 2, o 3, intestato al compratore o a un suo familiare convivente da almeno 12 mesi.

Attenzione: lo sconto si applica sull’IMPONIBILE, ossia il prezzo di listino diminuito dell’IVA (22%).

Allocazione dei Fondi

La somma stanziata per gli incentivi ammonta a 45 milioni di euro per i modelli elettrici. Rispetto al passato, l’accesso ai benefici è stato reso più agevole, promuovendo così la transizione verso veicoli più sostenibili.

Ricarica Semplice e Flessibile

Per quanto riguarda la ricarica degli scooter elettrici, la maggior parte dei modelli attualmente in commercio non richiede colonnine dedicate. La ricarica può avvenire collegando il caricabatterie direttamente alla rete, rendendo l’operazione più flessibile. Inoltre, molti scooter sono dotati di batterie estraibili, consentendo di portarle a casa o in ufficio per la ricarica durante le ore di riposo o di lavoro. Con queste nuove iniziative, il 2024 si presenta come l’anno perfetto per abbracciare la mobilità sostenibile a due ruote.

Come procedere per richiedere l’ecobonus del 2024

Se stai pensando di acquistare un’auto o una moto, il primo passo è rivolgerti direttamente a un rivenditore. Quest’ultimo non solo ti assisterà nella scelta del veicolo, ma si occuperà anche della gestione della pratica per ottenere il contributo ecobonus.

Il processo si articola in quattro fasi:

  1. Prenotazione: Il concessionario o rivenditore, una volta registrato sulla piattaforma, procede con la prenotazione del contributo per ciascun veicolo. Successivamente, in base alla disponibilità del fondo, riceverà conferma della prenotazione effettuata.
  2. Erogazione: Una volta completata la prenotazione, il concessionario o rivenditore riconoscerà al cliente il contributo mediante la compensazione del prezzo di acquisto.
  3. Rimborso: Il costruttore o importatore del veicolo procederà al rimborso del contributo erogato al concessionario o rivenditore.
  4. Recupero: Successivamente, il costruttore o importatore del veicolo riceverà dal concessionario o rivenditore tutta la documentazione necessaria per recuperare il contributo rimborsato, che avverrà sotto forma di credito d’imposta.

È importante notare che, secondo quanto stabilito dalla circolare MIMIT del 28 dicembre 2023, le prenotazioni per l’ecobonus 2024 saranno nuovamente aperte a partire dal 23 gennaio alle ore 10. Da questo momento in poi, sarà possibile inserire sulla piattaforma Ecobonus le prenotazioni per i contributi destinati all’acquisto di veicoli non inquinanti.

In relazione a ciò, vi suggeriamo di visitare il nostro sito Eco-motori, dove troverete un ampio catalogo di scooter elettrici suddivisi in varie categorie

24Gen

Ecobonus 2023: da Gennaio sono disponibili ben 35 milioni di euro a disposizione per i modelli scooter e moto completamente elettrici.

Sono previsti due tipi diversi di incentivi per moto e scooter:

Un fondo di 20 milioni di euro per modelli elettrici che fa parte di un più vasto stanziamento di 150 milioni introdotto con la legge di Bilancio 2021.
A questo contributo possono accedere sia le persone fisiche che le persone giuridiche e non è previsto il vincolo del mantenimento della proprietà per almeno 12 mesi.

• Ulteriori 20 milioni di euro, di cui 15 milioni per moto e scooter completamente elettrici.
Invece a questo secondo contributo possono accedere solo le persone fisiche con obbligo di mantenere la proprietà del veicolo per almeno 12 mesi.

Come funziona il Bonus?

Come da ecobonus già attivo negli anni precedenti la percentuale di sconto viene effettuata direttamente dal concessionario al momento dell’acquisto. Sarà a cura del rivenditore prenotare sulla piattaforma del Ministero i contributi relativi a ogni singolo veicolo venduto.

A quanto ammonta lo sconto?

È possibile ottenere fino a 3.000 euro di incentivo acquistando un veicolo elettrico compatibile senza bisogno di rottamare nulla, coprendo fino a un massimo del 30% del prezzo totale. Per l’acquisto (anche in locazione finanziaria) di ciclomotori e motocicli nuovi di fabbrica di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e o L7e.

L’incentivo può salire a 4.000 euro e copre fino al 40% del prezzo totale nel caso in cui si abbia la possibilità di rottamare un vecchio veicolo di categoria L con omologazione compresa fra euro 0 a euro 3, anche ritargato, posseduto per almeno 1 anno, anche da un familiare convivente.

Attenzione: lo sconto si applica sull’IMPONIBILE, ossia il prezzo di listino diminuito dell’IVA (22%).

A tal proposito vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro sito Eco-motoriil cui vasto catalogo presenta una gamma di scooter elettrici suddivisi in diverse categorie.

13Set

Ritornano, da settembre , dopo il grande successo ottenuto, gli incentivi per l’acquisto di scooter elettrici, dirottando dei fondi destinati alle auto plug-in.

Una manovra ufficializzata il 19 agosto con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, che lascia credere che i 20 milioni di euro dirottati verrano resi disponibili a partire proprio da questo mese di settembre.

Come funziona il Bonus?

Come da ecobonus già attivo negli anni precedenti la percentuale di sconto viene effettuata direttamente dal concessionario al momento dell’acquisto. Sarà a cura del rivenditore prenotare sulla piattaforma del Ministero i contributi relativi a ogni singolo veicolo venduto.

A quanto ammonta lo sconto?

È possibile ottenere fino a 3.000 euro di incentivo acquistando un veicolo elettrico compatibile senza bisogno di rottamare nulla, coprendo fino a un massimo del 30% del prezzo totale. Per l’acquisto (anche in locazione finanziaria) di ciclomotori e motocicli nuovi di fabbrica di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e o L7e.

L’incentivo può salire a 4.000 euro e copre fino al 40% del prezzo totale nel caso in cui si abbia la possibilità di rottamare un vecchio veicolo di categoria L con omologazione compresa fra euro 0 a euro 3, anche ritargato, posseduto per almeno 1 anno, anche da un familiare convivente.

Attenzione: lo sconto si applica sull’IMPONIBILE, ossia il prezzo di listino diminuito dell’IVA (22%).

A tal proposito vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro sito Eco-motoriil cui vasto catalogo presenta una gamma di scooter elettrici suddivisi in diverse categorie.

1Dic

L’ MQi GT Evo è lo scooter Niu più potente di sempre , presentato ad EICMA 2021.

Il suo motore da 5kW, posizionato nel mozzo della ruota posteriore, è alimentato da due batterie da 72v e 26Ah. Lo scatto 0-60 km/h richiede 6 secondi, la velocità massima è di 100 km/h. L’autonomia è di 85 km e per ottenere il 100% di ricarica bastano meno di quattro ore, grazie al caricatore fast charge di serie.

Il NIU MQi GT Evo è dotato di una nuova dashboard TFT a colori, la funzione keyless, il bloccasterzo elettronico. Funzioni avanzate possono essere abilitate tramite app GPS dedicata.

Sarà disponibile in quattro colori opachi (nero, arancione, bianco, grigio) al prezzo di 4.999 euro di listino.

Grazie agli incentivi statali è possibile acquistarlo a 3770 euro con ecobonus senza rottamazione, o 3360 euro con ecobonus rottamazione.

È possibile pre-ordinarlo presso la nostra concessionaria Eco-motori.

Vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro sito Eco-motori, il cui vasto catalogo presenta una gamma di scooter elettrici suddivisi in diverse categorie.

dashboard TFT a colori NIU MQI GT EVO
14Mar

Buone notizie per coloro che sono interessati all’acquisto di un veicolo a due ruote a zero emissioni: per il 2020 è stato infatti confermato l’ecobonus per moto e scooter elettrici, grazie al decreto Milleproroghe.

Nel 2019 i fondi messi a disposizione per l’acquisto di questa tipologia di veicoli ammontavano a 10 milioni di euro, ma ne è stato utilizzato poco più di uno.

Per questo motivo non è stato necessario nemmeno finanziare nuovamente tali incentivi: attualmente ci sono 8 milioni di euro a disposizione di chi, nel corso del 2020,desidera acquistare moto e scooter elettrici.

I motivi del mezzo flop dell’anno scorso sono riconducibili a due motivi: i soldi sono arrivati quasi a metà anno (fine a maggio) e le procedure per la concessione dell’incentivo sono risultate piuttosto complesse anche a causa del mancato dialogo fra i sistemi informatici dei ministeri coinvolti.

Per il 2020 tali problemi sono stati risolti e si spera dunque che i fondi verranno utilizzati maggiormente rispetto all’anno precedente..

Un provvedimento dunque che incentiva gli italiani a passare all’elettrico, per il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute.

Ma vediamo insieme cosa bisogna fare e come procedere.

In cosa consiste questo sussidio economico?

L’incentivo può essere utilizzato per acquistare veicoli appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e elettrici o ibridi. Esso è subordinato alla rottamazione di un vecchio modello inquinante.

Quindi, rottamando un vecchio veicolo a due ruote (da classe Euro 0 a Euro 3) potrete ottenere un contributo del 30% sul prezzo d’acquisto della nuova moto o scooter, fino ad un massimo di 3.000 euro IVA esclusa.

Il bonus è cumulabile con altri incentivi eventualmente già in vigore in ambito regionale e provinciale.

Dalla normativa viene cancellato l’obbligo di rottamare un veicolo della medesima categoria di quella che si vuole acquistare. In poche parole potrete decidere di rottamare uno scooter per acquistare una moto sportiva o viceversa.

Come funziona?

Il consumatore non dovrà preoccuparsi di nulla: sarà il concessionario presso cui si acquista il nuovo veicolo elettrico e gestire la pratica dell’eventuale rottamazione e del rimborso dell’incentivo, previa registrazione presso l’area rivenditori della piattaforma messa a disposizione dal MISE.

Il venditore infatti prenota i contributi relativi a ogni singolo veicolo venduto e conferma poi l’operazione entro i successivi 180 giorni.

Per completare l’iter, sarà lui a comunicare il numero di targa del veicolo nuovo consegnato, allegando la documentazione prevista. Dopodiché le imprese costruttrici o importatrici rimborsano al rivenditore l’importo del contributo, e lo recuperano a loro volta sotto forma di credito d’imposta. 

QUALE E-SCOOTER SCEGLIERE?

I parametri da tenere sempre in considerazione per l’acquisto del vostro e-scooter:

  • Potenza: la potenza di un e-scooter è espressa in Watt (W) e vi fornisce informazioni sulla velocità e l’autonomia massima raggiungibili.
  • Motore: esistono motori a corrente alterna monofase, controllati da un apparato elettronico chiamato inverter e motori brushless ossia “privi di spazzole”. Questi ultimi, essendo motori elettrici a corrente continua, garantiscono una resa decisamente maggiore.
  • Batteria: in commercio troverete tre tipologie di batterie:
    • AGM: ottimo rapporto autonomia/prezzo, sebbene la loro durata nel tempo sia inferiore alle altre.
    • GEL: durature, con tempi di ricarica ridotti ma più costose rispetto a quelle in AGM.
    • Litio: sono affidabili, performanti, leggere e veloci da caricare.
  • Sistema di ricarica: esistono scooter elettrici con batterie estraibili e modelli con caricabatteria interno. Questi ultimi sono i più efficienti, visto che optare per uno scooter con batteria estraibile può risultare scomodo per il loro peso.
  • Display: molti e-scooter possiedono un piccolo display sul manubrio, da cui è possibile accedere a diverse informazioni utili quali chilometraggio, autonomia, velocità. Nei modelli più avanzati è possibile collegarsi al proprio smartphone tramite app, per condividere dati e statistiche.

VANTAGGI ACQUISTO SCOOTER ELETTRICO

Acquistare uno scooter elettrico presenta molteplici vantaggi, non soltanto per l’ambiente ma anche per le vostre spese.

Vediamoli insieme:

  • Riduzione spese del carburante: questo veicolo ecologico non necessita di alcuna tipologia di carburante ma può essere ricaricato semplicemente collegandolo alla presa elettrica di casa (il prezzo della corrente è davvero minimo se confrontato con quello della benzina).
  • Riduzione spese di assicurazione: sconto fino al 50%.
  • Riduzione spese del bollo: per i primi cinque anni il bollo non si paga.
  • Riduzione spese di manutenzione del veicolo: meno frequente e costosa, vista l’assenza del motore a benzina che prevede la manutenzione di cilindri, valvole, carburatore, cambi olio e altre componenti.
  • Riduzione inquinamento acustico: sono mezzi estremamente silenziosi.
  • Maggior libertà di circolazione: la circolazione di questi veicoli non è limitata da blocchi del traffico, ZTL ed Ecopass. (In base al regolamento comunale)
  • Scelta ecologica: acquistando uno scooter elettrico contribuiamo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico
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