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Giorno: 14 Marzo 2020
14Mar

Buone notizie per coloro che sono interessati all’acquisto di un veicolo a due ruote a zero emissioni: per il 2020 è stato infatti confermato l’ecobonus per moto e scooter elettrici, grazie al decreto Milleproroghe.

Nel 2019 i fondi messi a disposizione per l’acquisto di questa tipologia di veicoli ammontavano a 10 milioni di euro, ma ne è stato utilizzato poco più di uno.

Per questo motivo non è stato necessario nemmeno finanziare nuovamente tali incentivi: attualmente ci sono 8 milioni di euro a disposizione di chi, nel corso del 2020,desidera acquistare moto e scooter elettrici.

I motivi del mezzo flop dell’anno scorso sono riconducibili a due motivi: i soldi sono arrivati quasi a metà anno (fine a maggio) e le procedure per la concessione dell’incentivo sono risultate piuttosto complesse anche a causa del mancato dialogo fra i sistemi informatici dei ministeri coinvolti.

Per il 2020 tali problemi sono stati risolti e si spera dunque che i fondi verranno utilizzati maggiormente rispetto all’anno precedente..

Un provvedimento dunque che incentiva gli italiani a passare all’elettrico, per il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute.

Ma vediamo insieme cosa bisogna fare e come procedere.

In cosa consiste questo sussidio economico?

L’incentivo può essere utilizzato per acquistare veicoli appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e elettrici o ibridi. Esso è subordinato alla rottamazione di un vecchio modello inquinante.

Quindi, rottamando un vecchio veicolo a due ruote (da classe Euro 0 a Euro 3) potrete ottenere un contributo del 30% sul prezzo d’acquisto della nuova moto o scooter, fino ad un massimo di 3.000 euro IVA esclusa.

Il bonus è cumulabile con altri incentivi eventualmente già in vigore in ambito regionale e provinciale.

Dalla normativa viene cancellato l’obbligo di rottamare un veicolo della medesima categoria di quella che si vuole acquistare. In poche parole potrete decidere di rottamare uno scooter per acquistare una moto sportiva o viceversa.

Come funziona?

Il consumatore non dovrà preoccuparsi di nulla: sarà il concessionario presso cui si acquista il nuovo veicolo elettrico e gestire la pratica dell’eventuale rottamazione e del rimborso dell’incentivo, previa registrazione presso l’area rivenditori della piattaforma messa a disposizione dal MISE.

Il venditore infatti prenota i contributi relativi a ogni singolo veicolo venduto e conferma poi l’operazione entro i successivi 180 giorni.

Per completare l’iter, sarà lui a comunicare il numero di targa del veicolo nuovo consegnato, allegando la documentazione prevista. Dopodiché le imprese costruttrici o importatrici rimborsano al rivenditore l’importo del contributo, e lo recuperano a loro volta sotto forma di credito d’imposta. 

QUALE E-SCOOTER SCEGLIERE?

I parametri da tenere sempre in considerazione per l’acquisto del vostro e-scooter:

  • Potenza: la potenza di un e-scooter è espressa in Watt (W) e vi fornisce informazioni sulla velocità e l’autonomia massima raggiungibili.
  • Motore: esistono motori a corrente alterna monofase, controllati da un apparato elettronico chiamato inverter e motori brushless ossia “privi di spazzole”. Questi ultimi, essendo motori elettrici a corrente continua, garantiscono una resa decisamente maggiore.
  • Batteria: in commercio troverete tre tipologie di batterie:
    • AGM: ottimo rapporto autonomia/prezzo, sebbene la loro durata nel tempo sia inferiore alle altre.
    • GEL: durature, con tempi di ricarica ridotti ma più costose rispetto a quelle in AGM.
    • Litio: sono affidabili, performanti, leggere e veloci da caricare.
  • Sistema di ricarica: esistono scooter elettrici con batterie estraibili e modelli con caricabatteria interno. Questi ultimi sono i più efficienti, visto che optare per uno scooter con batteria estraibile può risultare scomodo per il loro peso.
  • Display: molti e-scooter possiedono un piccolo display sul manubrio, da cui è possibile accedere a diverse informazioni utili quali chilometraggio, autonomia, velocità. Nei modelli più avanzati è possibile collegarsi al proprio smartphone tramite app, per condividere dati e statistiche.

VANTAGGI ACQUISTO SCOOTER ELETTRICO

Acquistare uno scooter elettrico presenta molteplici vantaggi, non soltanto per l’ambiente ma anche per le vostre spese.

Vediamoli insieme:

  • Riduzione spese del carburante: questo veicolo ecologico non necessita di alcuna tipologia di carburante ma può essere ricaricato semplicemente collegandolo alla presa elettrica di casa (il prezzo della corrente è davvero minimo se confrontato con quello della benzina).
  • Riduzione spese di assicurazione: sconto fino al 50%.
  • Riduzione spese del bollo: per i primi cinque anni il bollo non si paga.
  • Riduzione spese di manutenzione del veicolo: meno frequente e costosa, vista l’assenza del motore a benzina che prevede la manutenzione di cilindri, valvole, carburatore, cambi olio e altre componenti.
  • Riduzione inquinamento acustico: sono mezzi estremamente silenziosi.
  • Maggior libertà di circolazione: la circolazione di questi veicoli non è limitata da blocchi del traffico, ZTL ed Ecopass. (In base al regolamento comunale)
  • Scelta ecologica: acquistando uno scooter elettrico contribuiamo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico