7Mar

Come si ricarica monopattino elettrico e farlo durare più a lungo possibile

Avete acquistato un monopattino elettrico e desiderate avere maggiori informazioni sulla sua manutenzione, per preservarlo il più al lungo possibile?

Vi trovate esattamente nel posto giusto.

Prendersi cura del proprio monopattino elettrico è semplice se si conoscono le specifiche del veicolo: bisogna utilizzarlo nel modo più corretto, evitando di farne un uso eccessivo che possa usurarlo compromettendo le sue performances e funzionalità.

Errori comuni che compromettono la longevità del veicolo sono: metodi scorretti nella ricarica della batteria elettrica, percorsi su strade dissestate e poco sicure, peso eccessivo del guidatore che porta ad un surriscaldamento eccessivo del motore e in generale una scarsa cura del mezzo.

In generale ogni modello presenta un proprio libretto di istruzioni, dove vedrete illustrate le caratteristiche tecniche specifiche del veicolo e alcune informazioni sulla sua manutenzione.

Spesso però questo non risulta sufficiente.

In questa pratica guida vi daremo alcuni pratici consigli su come si ricarica un monopattino elettrico, come prendersi cura di questo veicolo per farlo durare nel tempo e come effettuare manutenzione e pulizia.

BATTERIA ELETTRICA: COME SI RICARICA?

Tra le accortezze da adottare per mantenere inalterate le funzionalità del vostro monopattino elettrico, bisogna prestare attenzione alla ricarica della batteria: rispettare le modalità di ricarica vi permetterà di mantenerla a lungo efficiente.

Non rispettare le indicazioni di ricarica, equivale ad accorciare la vita e la funzionalità della batteria elettrica del vostro monopattino.

Eccovi alcune dritte da seguire per proteggere e conservare al meglio la batteria del monopattino:

  1. Le batterie vanno ricaricate “a freddo”: il veicolo non va “mai” messo in carica subito dopo il suo utilizzo ma bisogna attendere qualche minuto dopo lo spegnimento del monopattino.
  2. Non bisogna mai aspettare che la batteria sia completamente scarica: è preferibile ricaricarla quando l’indicatore riporta una carica residua del 20%.
  3. Non tenere il veicolo in carica per più di 12 ore.
  4. Evitare di lasciare la batteria scarica per lunghi periodi di tempo (se sapete di non utilizzare il monopattino per più di due settimane, caricare la batteria al 50-60%).
  5. Se utilizzate il monopattino in modo intensivo (più volte al giorno) è preferibile fare diverse cariche intermedie (40-50 minuti) e una carica completa una tantum. Per un utilizzo moderato invece il tempo di ricarica può essere anche più lungo (circa due ore).

Oltre a questi piccoli accorgimenti riguardo le modalità di ricarica, la batteria necessita di altre attenzioni particolari.

Sapevate che la temperature molto basse tendono a danneggiare la batteria compromettendone la durata?

E’ sconsigliato dunque l’utilizzo di questi mezzi con temperature rigide (vicine agli 0°).

Allo stesso modo, il calore eccessivo può danneggiare il monopattino surriscaldandolo inutilmente: è preferibile dunque non lasciarlo per molte ore al sole diretto ed evitare di lasciarlo in prossimità di fonti di calore.

PULIZIA

Una domanda piuttosto frequente e lecita è: come va pulito il monopattino elettrico?

La pulizia deve essere effettuata utilizzando un panno morbido inumidito con acqua (vietato il lavaggio diretto sotto l’acqua corrente o con pistole a spruzzo).

Nel caso in cui vi troviate di fronte a macchie particolarmente difficili da rimuovere, potete utilizzare del semplice dentifricio (da risciacquare sempre con acqua).

Da evitare assolutamente alcool, candeggina e detergenti chimici, che potrebbe risultare troppo aggressivi per il telaio.

Prima di procedere con la pulizia assicuratevi che il vano batteria, sia ben chiuso, per evitare che possa penetrare acqua all’interno e che eventuali altre zone sensibili non siano esposti al rischio di bagnarsi.

Ricordate infine che quando il monopattino non viene utilizzato, va conservato in un luogo fresco e asciutto: mai esposto al sole e agli agenti esterni.

MANUTENZIONE

Il nostro consiglio è quello di procedere periodicamente all’ispezione del proprio monopattino per controllare che non vi siano guasti e che tutto sia perfettamente funzionante, per una guida sicura.

L’ispezione visiva è essenziale per rilevare eventuali problemi come viti allentate, danni al telaio, rumori sospetti, problemi con le luci o con i freni.

Questi ultimi sono elementi sensibili soggetti ad usura, che devono essere sempre monitorati: rappresentano la parte più importante del veicolo per la vostra sicurezza.

Per quanto riguarda i freni a disco, la prima cosa da fare è controllare lo stato delle pastiglie e dei dischi. Può succedere che sporco e umidità vadano ad usurarli, facendo perdere loro l’efficacia. 

Controllate inoltre che il cavo dei freni di collegamento al manubrio si presenti sempre integro e privo di segni di deterioramento, pena l’errata o ritardata attivazione del segnale.

Dopodiché sottoponete il monopattino elettrico ad un test: prima provate a premere con forza i freni, a veicolo spento, per verificarne il corretto funzionamento, poi passate su strada.

Qui, una volta raggiunta la velocità di 20 km/h, frenate bruscamente: se riuscite a fermarvi completamente entro qualche metro le pastiglie non sono ancora consumate; se al contrario la frenata vi appare poco sicura o se avvertite vibrazioni e rumori ambigui, è ora di sostituire le pastiglie.

Anche le gomme devono essere in perfetto stato: pensate che, mentre vi muovete sul monopattino, le gomme sono le uniche cose che vi tengono ancorati al terreno. Se il mezzo presenta:

  • Gomme piene “antiforatura”: verificate che non vi siano tagli profondi o crepe.
  • Gomme con camera d’aria: controllate se c’è bisogno di gonfiare un po’ la gomma.

Infine controllate tutte le parti del mezzo che subiscono sollecitazioni durante la corsa: manubrio, asse pieghevole, supporti delle ruote, le sospensioni, ecc.

Per alcune di queste parti è fondamentale la lubrificazione: senza una corretta lubrificazione si potrebbero generare attriti e di seguito danni più seri.

Particolare attenzione deve essere rivolta all’asse pieghevole (il tubo che collega il manubrio alle ruote): essendo fissato con alcune viti nella parte più bassa è opportuno verificare che queste non siano allentate.  In caso contrario bisogna stringerle con un cacciavite.

Siamo certi che seguendo i nostri consigli, potrete mantenere il vostro monopattino elettrico perfettamente funzionante per molto tempo, salvaguardando anche la vostra incolumità.

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